Autorizzazione all’uso dei cookie

Tu sei qui

Piano Triennale dell'Offerta Formativa 2016 - 2019

 
Indice del documento
Premessa - Priorità, traguardi ed obiettivi - Il Piano di Miglioramento - Fabbisogno delle risorse umane - Funzionigramma della scuola - L’Offerta formativa - Inclusione e disabilità - Continuità ed orientamento - Fabbisogno del Personale - Organico effettivo a.s. 2018/19 - Piano Triennale di Formazione del personale docente - Piano Nazionale Scuola digitale - Fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali - Allegati
 
PREMESSA
 
IL COLLEGIO DOCENTI
 

VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d’ora in poi: Legge), recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

PRESO ATTO che l’art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che:

  1. le  istituzioni  scolastiche  predispongono,  entro  il  mese  di  ottobre  dell'anno  scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d’ora in poi: Piano);
  2. il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;
  3. il piano è approvato dal Consiglio d’Istituto;
  4. esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;
  5. una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;

TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori;

REDIGE

​il presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

Il piano potrà essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre per tener conto di eventuali modifiche necessarie.


PRIORITÀ, TRAGUARDI ED OBIETTIIVI
 

Il presente Piano parte dalle risultanze dell’autovalutazione d’istituto, così come contenuta nel Rapporto di Autovalutazione (RAV), pubblicato all’Albo elettronico della scuola e presente sul portale Scuola in Chiaro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dove è reperibile all’indirizzo: NAIC8FP00B.
In particolare, si rimanda al RAV per quanto riguarda l’analisi del contesto in cui opera l’istituto, l’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane di cui si avvale, gli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti, la descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto.
Si riprendono qui in forma esplicita, come punto di partenza per la redazione del Piano, gli elementi conclusivi del RAV e cioè: Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi di breve periodo.
 
Le priorità che l’Istituto si è assegnato per il prossimo triennio sono:

  1. Coinvolgimento degli alunni nello studio attivo attraverso metodologie innovative e strumenti all’avanguardia.
  2. Unitarietà della gestione, dell’organizzazione e della didattica di tutto l’istituto.
  3. Innalzamento del profitto. Uniformità di esiti tra tutte le classi. Curricolo verticale.

 
I traguardi che l’Istituto si è assegnato in relazione alle priorità sono:

  1. Innalzamento delle competenze chiave che costituiscono la base per i successivi gradi di apprendimento
  2. Riqualificazione gestionale ed organizzativa dell’istituto per un miglioramento della comunicazione interna ed esterna
  3. Riconquista dell’utenza

Le motivazioni della scelta effettuata sono le seguenti: con l’innalzamento delle competenze chiave degli studenti alla fine del triennio della scuola secondaria di primo grado, anche grazie all’uso di metodologie innovative e strumenti all’avanguardia (uso dei computer in classe, uso della LIM, ecc) che si distinguono da quelle per così dire tradizionali (ad es: la lezione frontale) e la riqualificazione gestionale ed organizzativa dell’istituto, si mira ad una riconquista dell’utenza.
   
Gli obiettivi di processo che l’Istituto ha scelto di adottare in vista del raggiungimento dei traguardi sono:

  1. Rendere più attivi i dipartimenti e i gruppi di lavoro per progettare in maniera unitaria.
  2. Indicare specifici parametri condivisi per la valutazione
  3. Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità
  4. Dotarsi di maggiori attrezzature digitali
  5. Ottimizzare i rapporti di collaborazione tra Enti ed Istituzioni  
  6. Consolidare  una progettualità inclusiva
  7. Gestire in maniera trasparente, comunicare efficacemente e coinvolgere le famiglie

Le motivazioni della scelta effettuata sono le seguenti:
al fine di pianificare le azioni programmatiche dell’intero anno scolastico successivo sarà necessario stabilire già a conclusione dell’anno scolastico precedente un preciso calendario di appuntamenti per i diversi dipartimenti e gruppi di lavoro.
Per quanto riguarda la valutazione sarebbe opportuno stilare ed effettuare prove di verifica iniziali, intermedie e finali comuni per tutte le classi di scuola primaria e secondaria per italiano e matematica, sullo stile di quelle dell’INVALSI, per abituarsi a nuovi modelli di insegnamento, di apprendimento e di valutazione, creando una griglia comune di valutazione e somministrando le prove, secondo i criteri Invalsi.
La collaborazione tra famiglia, ASL, centro di riabilitazione e scuola favorirà l’efficacia degli interventi educativi e didattici e l’inserimento-integrazione degli alunni D.A. e/o svantaggiati (BES).
 
Scelte conseguenti ai risultati delle prove INVALSI
L’analisi compiuta nella sezione 2.2. del RAV (Risultati di apprendimento nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica) ha messo in luce i seguenti punti di forza:

  • Alcune classi nell’ambito globale raggiungono buoni risultati
  • Lavoro di esercitazione comune condiviso tra tutte le classi

ed i seguenti punti di debolezza:

  • Disparità a livello di risultati tra classi e classi
  • Disparità tra alunni più dotati e alunni meno dotati che nel corso della loro permanenza a scuola non sono riusciti a colmare il gap.

 


IL PIANO DI MIGLIORAMENTO
 

Il PDM interesserà tre aree:
 
Area di Processo:

CURRICOLO, PROGETTAZIONE, VALUTAZIONE

 
PRIORITA’ E TRAGUARDI:
Innalzamento delle competenze chiave che costituiscono la base per i successivi gradi di apprendimento e ottenere esiti più uniformi nei vari plessi riguardo alle prove standardizzate nazionali.
Connesso ai Risultati scolastici e ai Risultati nelle prove standardizzate nazionali degli ESITI degli studenti

 
STRATEGIE:
Utilizzare metodologie di tipo laboratoriale: learning by doing (imparare attraverso il fare, per via esperienziale), cooperative learning (metodologia di insegnamento attraverso la quale gli alunni apprendono in piccoli gruppi aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del reciproco percorso), flipped classroom (l’insegnante  assume un ruolo guida e di tutor fornendo agli alunni la propria assistenza in aula per fare emergere osservazioni e considerazioni significative attraverso esercizi, ricerche e rielaborazioni personali servendosi della tecnologia informatizzata), peer to peer (l’aiuto reciproco tra alunni attraverso le coppie d’aiuto) per far sì che ogni studente divenga consapevole del proprio apprendimento, autonomo nell’implementarlo, responsabile nel ricostruirne il senso e le motivazioni.
 
AZIONI:
1. Stilare ed effettuare prove di verifica iniziali, intermedie e finali comuni per tutte le classi di scuola primaria e secondaria per italiano e matematica (e di inglese solo per la secondaria) sullo stile di quelle dell’INVALSI, per abituarsi a nuovi modelli di insegnamento, di apprendimento e di valutazione, creando una griglia comune di valutazione.
2. Somministrare le prove, secondo i criteri Invalsi (una prova ad inizio anno, una al primo quadrimestre e una al secondo)
3. Raccogliere i dati
4. Confrontare i dati
5. Attuare e monitorare il miglioramento
  
RISULTATI ATTESI:
1. Avere risultati medi superiori al 60% per ogni prova somministrata
2. Avere una collaborazione tra tutti i docenti dei singoli dipartimenti, di classi parallele e plessi per un’azione didattica più incisiva e condivisa.
  RISORSE UMANE E FINANZIARIE:
Tutti gli insegnanti di Italiano e Matematica della Scuola Primaria e Secondaria dell’Istituto, durante gli incontri dei gruppi di lavoro e di dipartimento, senza ulteriore dispendio monetario da parte dell’Istituzione.
 
 
Area di Processo:

INCLUSIONE E DIFFERENZIAZIONE

 
PRIORITA’ E TRAGUARDI:
Potenziare una progettualità inclusiva come risposta al continuo aumento di alunni con difficoltà.
Connesso alle Competenze chiave europee degli ESITI degli studenti

 
AZIONI:
1. Attuare una rilevazione sugli alunni DA – DSA- BES presenti nei diversi plessi.
2. Redigere il P.E.I. in collaborazione con la famiglia e gli specialisti dei servizi territoriali.
3. Raccogliere la documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere 
4. Fornire, su richiesta, supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie per la gestione di particolari casi problematici.
5. Stendere il PIANO ANNUALE PER L’INCLUSIONE( P.A.I.).
 
RISULTATI ATTESI
1. Il raggiungimento del benessere degli alunni più gravi.
2. Il "successo scolastico” degli alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione (soprattutto di coloro che non hanno una certificazione né di disabilità, né di difficoltà specifiche di apprendimento DSA).
 
RISORSE UMANE E FINANZIARIE:
Tutti gli insegnanti della Scuola Primaria e Secondaria dell’Istituto, con particolare riferimento ai docenti di sostegno e ai referenti per l’inclusione, durante gli incontri dei gruppi di lavoro e di dipartimento, senza ulteriore dispendio monetario da parte dell’Istituzione.
 

Area di Processo:

CURRICOLO, PROGETTAZIONE, VALUTAZIONE

 
PRIORITA’ E TRAGUARDI:
Elaborare un curricolo verticale.
Connesso ai Risultati scolastici.
 
AZIONI:
​1. A.S. 16/17 Coinvolgere i docenti in un progetto di formazione sulla progettazione didattica per competenze, interrogandosi su questioni cruciali:
          - quali tipi di conoscenze e abilità sono imprescindibili nello sviluppo della competenza
          - quali percorsi di insegnamento/apprendimento (lezione frontale, didattica ribaltata, learning by doing, apprendimento peer to peer, role playing, problem solving, e-learning…) sono più efficaci per far sì che ogni studente divenga consapevole del proprio apprendimento, autonomo nell’implementarlo, responsabile nel ricostruirne il senso e le motivazioni
2. A.S. 17/18 Elaborare il curricolo verticale di italiano e matematica, a partire da  un’approfondita analisi dei contenuti disciplinari, delle metodologie e del contesto.
3. A.S. 18/19 Estendere il curricolo verticale a tutte le discipline, declinando le competenze da raggiungere al termine delle classi terze e quinte di scuola primaria e al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado.
Mettere in atto la nuova progettazione e monitorarne il progressivo svolgimento con incontri periodici di verifica e confronto tra i docenti.
 
RISULTATI ATTESI
1. Avvenuta formazione/aggiornamento di tutto il personale docente sulla didattica per competenze, con ricaduta sull’azione didattica quotidiana (incontri plenari di spiegazione e di restituzione, a piccoli gruppi con compiti operativi)
2. Creazione e consolidamento degli scambi professionali tra primaria e secondaria, per alunni con B.E.S. o per il potenziamento delle competenze musicali.
3. Miglioramento negli apprendimenti degli studenti, puntando soprattutto sulla capacità di formalizzazione (verbale o scritta) dei procedimenti adottati nella risoluzione dei quesiti proposti.
 
RISORSE UMANE E FINANZIARIE
Esperto o ente esterno che realizzi il corso di aggiornamento.
Insegnanti dell’Istituto, incentivati quando vengono superate le ore di funzione docente.


FABBISOGNO DELLE RISORSE UMANE
 

Al fine di garantire la piena attuazione delle diverse attività didattiche previste dal PTOF, ci si avvarrà delle seguenti risorse umane:

  • Primo collaboratore del Dirigente Scolastico;
  • Secondo Collaboratore del Dirigente Scolastico;
  • coordinatori di plesso;
  • coordinatori di classe;
  • coordinatori di dipartimento.
  • F.S. N.1 - Coordinamento del Piano dell'0fferta Formativa e  gestione delle attività curricolari ed extra orario scolastico
  • F.S. N.2 - Autovalutazione e monitoraggio di tutti i processi gestionali e didattici con particolare riferimento al RAV.
  • F.S. N.3 - Continuità e orientamento – raccordo e comunicazione tra diversi ordini e plessi
  • F.S. N.4 - Handicap e Inclusione ed in generale problematiche di disagio
  • F.S. N.5 - Progetti: cura, gestione e documentazione
  • F.s. N.6 - Organizzazione, pianificazione e coordinamento  visite guidate e viaggi di istruzione

ANIMATORE DIGITALE
Avrà un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione digitale a scuola e stenderà il P.N.S.D.

  • FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente un formatore), favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative, come ad esempio quelle organizzate attraverso gli snodi formativi. In particolare si prevede per l’anno scolastico 2016-17 l’ampliamento del team digitale che sarà costituito da dieci docenti dei diversi ordini di scuola che si impegneranno a seguire specifici corsi di formazione e a promuovere quanto appreso presso gli altri docenti dell’Istituto.
  • COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA: favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa;
  • CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure.

FUNZIONIGRAMMA
 
Funzionigramma

L'OFFERTA FORMATIVA
 

L’offerta formativa è orientata a fornire risposte ai bisogni appena evidenziati e la scuola oltre che luogo di apprendimento dei contenuti disciplinari, diventa anche un punto di riferimento pomeridiano per gli allievi e per il quartiere, offrendo spazi alternativi ai classici “luoghi di aggregazione” presenti sul territorio (sale giochi, strada, ecc…) e proponendo ai propri allievi attività operative coinvolgenti.
Nell’intento di ampliare l’offerta formativa ed offrire un diversificato ventaglio di opportunità e di scelte alla propria utenza, si è provveduto a:
 
Svolgere PROGETTI trasversali in ambito CURRICOLARE

  • Accoglienza
  • Continuità/Orientamento
  • Educazione alimentare
  • Educazione alla salute
  • Educazione ambientale
  • Educazione stradale
  • Educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva
  • Promozione di iniziative culturali e di animazione
  • Partecipazione a rassegne teatrali e cinematografiche
  • Visite a musei, mostre e monumenti
  • Allestimento di mostre all’interno della scuola
  • Partecipazione a concorsi e gare
  • Drammatizzazioni in occasione di festività ed eventi
  • Adesione a progetti di solidarietà
  • Giochi sportivi
  • Promozione di attività motoria
  • Progetti per l’inclusione per gli alunni BES
  • Partecipazione al Codeweek
  • Partecipazione ai Giochi delle Scienze Sperimentali
  • Partecipazione al progetto Sport in Classe

 
Organizzare numerose attività EXTRACURRICOLARI
 
Le attività extracurricolari si intendono di raccordo, di sostegno  e di ampliamento a tutte le attività svolte nell’ambito curricolare.
Esse sono così articolate per l’anno scolastico 2015-2016:
 

SCUOLA DELL'INFANZIA​
 
Denominazione progetto OFFICINA CREATIVA
Priorità cui si riferisce Innalzamento del profitto
Traguardo di risultato Sviluppo dell’inventiva e della manualità nei bambini della scuola dell’infanzia attraverso esperienze individuali e di gruppo, con vari strumenti e materiali di manipolazione, assemblaggio e costruzione
Obiettivo di processo Favorire l 'espressione di stati emotivi attraverso la manipolazione
Situazione su cui interviene I bambini di scuola dell'infanzia non sono ancora in grado di manifestare in maniera personale e originale vissuti, sentimenti, idee pertanto le attività che saranno svolte nel laboratorio creativo-manipolativo sono per questo particolarmente congeniali.
Attività previste 1. Attività manipolative
2. Attività grafico-pittoriche
3. Attività di ritaglio, assemblaggio e costruzione.

 

Denominazione progetto LEGGERE PER CRESCERE
Priorità cui si riferisce Innalzamento del profitto
Traguardo di risultato Fornire al bambino le competenze necessarie per realizzare un rapporto attivo-creativo e costruttivo con il libro
Obiettivo di processo Far emergere nel bambino il bisogno e il piacere della lettura
Situazione su cui interviene In un tempo in cui si assiste alla crescente disaffezione alla lettura da parte di bambini e ragazzi, la scuola rappresenta il luogo privilegiato per promuovere itinerari e strategie atti a suscitare curiosità e amore per il libro
Attività previste 1. Ascolto di storie lette dalle insegnanti
2. Narrazione di fiabe
3. Discussione guidata
4. Memorizzazione di canzoncine e filastrocche
5. Lettura animata
6. Drammatizzazione
7. Attività grafico-pittoriche e manipolative

 

Denominazione progetto GIOCANDO S’IMPARA
Priorità cui si riferisce Innalzamento del profitto
Traguardo di risultato Innalzamento delle competenze
Riconquista dell’utenza
Obiettivo di processo Offrire la possibilità di consolidare, potenziare e ampliare le conoscenze e le abilità linguistiche già costruite per giungere ad una più sicura padronanza della lingua italiana e ad un primo contatto con una seconda lingua (inglese)
Situazione su cui interviene Il presente progetto vuole essere un avviamento alla scuola primaria per bambini di quattro (anticipatari) e cinque anni
Attività previste 1. Laboratori di letto-scrittura e lingua inglese
2. Narrazione di storie fantastiche
3. Lavori in gruppi e a coppie
4. Attività ludiche trasversali ai campi di esperienza
5. Ascolti e memorizzazione di canti e filastrocche
6. Attività grafiche

 

Denominazione progetto L'ORTO
Priorità cui si riferisce Innalzamento del profitto
Traguardo di risultato Sviluppo nei bambini del senso di responsabilità e di rispetto attraverso l’accudimento dell'orto
Inclusione degli alunni con difficoltà
Obiettivo di processo Apprendere i principi di un’educazione ambientale ed alimentare attraverso le attività di semina in un contesto favorevole al benessere fisico e psicologico dei bambini
Situazione su cui interviene In un tempo in cui si assiste al crescente fenomeno dell’obesità dovuto a comportamenti scorretti nei confronti del cibo la scuola avverte la necessità di educare al gusto e favorire una sana alimentazione
Attività previste 1. Pulizia della superfice
2. Lavorazione del terreno
3. Concimazione
4. Semina
5. Raccolta
6. Esecuzione di schede per raccolta dati
7. Fotografie e cartellonistica

 
 
SCUOLA PRIMARIA
 

Denominazione progetto UNA FIABA IN OFFICINA
Priorità cui si riferisce Coinvolgimento degli alunni di scuola primaria nello studio arrivo attraverso metodologie innovative
Innalzamento del profitto
Traguardo di risultato Innalzamento delle competenze chiave
Inclusione degli alunni con difficoltà
Obiettivo di processo Insegnare fuori dello schema tradizionale e favorire l 'apprendimento e il consolidamento delle competenze chiave, lo sviluppo delle potenzialità creative, espressive e comunicative presenti in ogni alunno
Situazione su cui interviene Alcuni alunni manifestano difficoltà relazionali, disturbi dell'apprendimento e demotivazione, atteggiamenti negativi nei confronti della scuola in genere, altri manifestano invece "il desiderio" di apprendere fuori dallo schema tradizionale per cui il presente progetto propone un percorso alternativo di educazione teatrale, attraverso l'attivazione di diversi laboratori finalizzati a garantire a tutti gli alunni, in particolare a quelli con difficoltà, il " successo scolastico"
Laboratori da attivare N°6
TIPOLOGIE:
Linguistico
Storico -ambientale
Ritmico-musicale
Danza e movimento
Drammatizzazione
Scenografico
Attività previste
  • Analisi approfondita del testo originale scelto
  • Rielaborazione del testo (scrittura creativa)
  • Conversazioni guidate tese a rilevare le varie particolarità del testo
  • Cartellonistica (sequenza di immagini con didascalie)
  • " Carta di identità" dei personaggi e loro caratterizzazione
  • Strategie di animazione alla lettura (lettura creativa)
  • Elaborazione dialogica della sceneggiatura
  • Costruzione di quadri coreografici
  • Progettazione e realizzazione di costumi e/o di manufatti funzionali alla rappresentazione
  • Uso e tecniche dei colori
  • Animazione e drammatizzazione
  • Simulazioni / role-playing / psicodramma
  • Elaborazione di testi canori originali ed esecuzione di canti
  • Espressione soggettiva di sentimenti, impressioni, stati d'animo, situazioni attraverso l'uso di linguaggi verbali e non
  • Imitazione di ruoli e situazioni

 

Denominazione progetto VIVERE LE EMOZIONI…ATTRAVERSO IL CORPO E LA MENTE
Priorità cui si riferisce Coinvolgimento degli alunni di scuola primaria nello studio attivo attraverso metodologie innovative.
Innalzamento del profitto.
Traguardo di risultato Innalzamento delle competenze chiave                                                      Inclusione degli alunni con difficoltà.
Obiettivo di processo Favorire la socializzazione, lo sviluppo delle potenzialità creative, espressive e comunicative e l’innalzamento delle competenze linguistiche e logico-matematiche attraverso diverse forme di linguaggio.
Situazione su cui interviene Non tutti gli alunni conoscono il proprio corpo e riescono ad esprimere le proprie emozioni attraverso di esso; alcuni manifestano poco amore per la lettura e la scrittura e altri non padroneggiano gli strumenti formali della matematica pertanto il presente progetto vuole favorire, attraverso l’attivazione di diversi laboratori, lo sviluppo delle potenzialità espressive e comunicative e l’innalzamento delle competenze linguistiche e logico-matematiche in ogni alunno partecipante.
Laboratori da attivare N° 4
TIPOLOGIA:
  • Linguistico
  • Logico-matematico
  • Creativo-costruttivo
  • Ritmico-musicale
Attività previste
  • Esercizi di consolidamento degli schemi motori di base e degli schemi posturali sotto forma di gioco .
  • Esercizi motori su basi ritmico-musicali.
  • Indagine socio-culturale sugli anni 70 e 2000 (usi e costumi, giochi, moda, musica, balli....) per un confronto con   quelli attuali.
  • Ascolto ed esecuzione in coro di canti tipici degli anni 70 e 2000.
  • Esecuzione di balli di gruppo del periodo in esame.
  • Realizzazione di giochi caratteristici degli anni 70.
  • Rappresentazioni grafiche e corporee delle emozioni che la musica suscita.
  • Progettazione e realizzazione con il supporto dei genitori, di capi di abbigliamento diffusi in quegli anni.
  • Realizzazione di cartelloni con immagini e didascalie che rappresentino le caratteristiche dei periodi in esame.
  • Realizzazione di scenari con tecniche diverse.
  • Lettura e analisi approfondita della fiaba scelta.
  • Conversazioni guidate tese a rilevare le varie particolarità del testo.
  • Cartellonistica (sequenza di immagini con didascalie).
  • “Carta di identità” dei personaggi e loro caratterizzazione.
  • Strategie di animazione alla lettura (lettura creativa).
  • Rielaborazione del testo (scrittura creativa).
  • Uso e tecniche dei colori.
  • Presentazione di giochi di calcolo veloce e semplici situazioni da problematizzare.
  • Spiegazione della strategia utilizzata per la soluzione degli stessi.
  • Invenzione di giochi per consolidare le tecniche di calcolo.
  • Creazione di giochi individuali o a squadre per consolidare le tecniche operative.
  • Esercitazioni orali e scritte per risolvere semplici situazioni problematiche.
  • Giochi matematici.
  • Giochi logici.
  • Gare individuali e/o a squadre.
  • Creazione di un raccoglitore per custodire i materiali e gli schemi di gioco utilizzati.

 

Denominazione progetto MANI…POLANDO…
Priorità cui si riferisce Riconquista dell’utenza.
Promuovere un approccio all’arte, alla cultura, alla storia attraverso la conoscenza di un materiale primordiale “la terra” che sapientemente manipolata può assumere forme e colori per un uso quotidiano e non.
Traguardo di risultato Sviluppo di abilità manuali come la destrezza, la coordinazione oculo-manuale, la precisione di gesti e movimenti, nonché affinare il senso estetico e l’originalità e infine conoscere l’importanza del senso artistico e strumentale che la ceramica ha avuto nel tempo.
Obiettivo di processo Stimolare e motivare i bambini verso forme artistiche e creative non finalizzate a se stesse ma capaci di creare un processo reciproco tra il soggetto che crea l’oggetto e l’oggetto stesso, coinvolgendo i vari aspetti della personalità ed in particolare quello cognitivo, psicomotorio ed emotivo, sviluppando un accordo interdisciplinare con le attività curricolari.
Situazione su cui interviene Non tutti gli alunni riescono a cogliere la connessione che esiste tra arte, cultura e storia pertanto attraverso la conoscenza e la trasformazione di materie prime come l’argilla si cercherà di far conoscere all’alunno l’importanza dell’uso artistico e strumentale che la ceramica ha avuto nel tempo.
Attività previste
  1. Conoscenza e manipolazione del nuovo materiale: l’argilla
  2. Produzione di semplici manufatti in argilla rossa
  3. Realizzazione di manufatti relativi all’ambiente naturale ( con l’uso dell’argilla bianca)
  4. Decorazione dei manufatti con le tecniche acquisite

 

Denominazione progetto VOGLIO UN MONDO DIIRITTO
Priorità cui si riferisce Innalzamento del profitto
Uniformità di esiti tra tutte le classi
Traguardo di risultato Innalzamento delle competenze chiave
Inclusione degli alunni con difficoltà
Obiettivo di processo Sensibilizzare gli alunni alla cultura della legalità, al rispetto dei diritti della persona nella sua dimensione sociale e culturale
Situazione su cui interviene Nelle società attuali, caratterizzate sempre più da diversità culturali, razziali, religiose, politiche, sociali, in cui gli equilibri di una pacifica convivenza sono spesso messi in discussione, c'è più bisogno di tolleranza reciproca e di solidarietà.
Partendo da argomenti di attualità sarà stimolata la discussione, la ricerca l'approfondimento di tali tematiche
Laboratori da attivare N° 2
TIPOLOGIE
     Espressivo
     Ritmico-musicale
Attività previste 1. Presentazione dei diritti sanciti dalla Convenzione ONU
2. Visione di filmati di vita quotidiana sui diritti negati
3. Attività laboratoriali di drammatizzazione
4. Attività Ritmico-musicali

 

Denominazione progetto UNA DAMA PER AMICA
Priorità cui si riferisce Coinvolgimento degli alunni di scuola primaria nello studio attivo attraverso metodologie innovative e strumenti all'avanguardia
Innalzamento del profitto
Traguardo di risultato Favorire l’inclusività
Riconquista dell’utenza
Obiettivo di processo Sviluppare capacità di ragionamento, riflessione, memoria, capacità decisionale.
Esprimere valori significativi del vivere sociale quali la correttezza, la conoscenza dei propri limiti e la gestione dell'errore e della sconfitta.
Situazione su cui interviene Favorire il miglioramento della socialità e della relazionalità
Laboratori da attivare N° 2
TIPOLOGIE
     Ritmico-musicale
     Ludico-formativo
Attività previste Insegnamento delle fondamentali regole della dama anche attraverso lezioni interattive mediante l'uso della LIM.
Esecuzione di canti, balli.
Gara di dama vivente.

 
 
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
 

Denominazione progetto ALFABETIZZAZIONE DELLA LINGUA LATINA
Priorità cui si riferisce Innalzamento del profitto. Uniformità di esiti tra classi parallele (seconde e terze classi della secondaria di I grado).
Traguardo di risultato Innalzamento delle competenze chiave che costituiscono la base per i successivi gradi di apprendimento.
Riconquista dell’utenza.
Obiettivo di processo Allineare i criteri di valutazione delle prove utilizzati dai docenti ed estendere l’utilizzo delle prove comuni.
Situazione su cui interviene Gli studenti che frequentano le seconde e le terze classi della secondaria di I grado,  hanno spesso carenze nelle conoscenze grammaticali (analisi logica della frase).
Attività previste Si partirà dal ripasso dell’analisi logica della frase italiana per poi proseguire con la lettura di parole latine di uso comune ed allo studio vero e proprio delle strutture, morfologica e sintattica, della lingua latina. Le verifiche saranno sistematiche e graduate ed al termine del corso si valuterà in particolare:
1. La lettura corretta in lingua latina
2. La traduzione da e in latino
3. La conoscenza degli aspetti fondamentali della civiltà latina

 

Denominazione progetto IDEE PER INTERPRETARE (LAB. SCRITTURA CREATIVA)
Priorità cui si riferisce Innalzamento del profitto. Uniformità di esiti tra classi parallele (seconde e terze classi della secondaria di I grado).
Traguardo di risultato Innalzamento delle competenze chiave che costituiscono la base per i successivi gradi di apprendimento. Riconquista dell’utenza.
Obiettivo di processo Allineare i criteri di valutazione delle prove utilizzati dai docenti ed estendere l’utilizzo delle prove comuni.
Situazione su cui interviene Gli studenti che frequentano le seconde e le terze classi della secondaria di I grado,  hanno spesso carenze nella padronanza del linguaggio, nel lessico e nell’ uso della grammatica.
Attività previste Il progetto si propone di offrire agli alunni della secondaria di I grado, degli strumenti per sfruttare le potenzialità della scrittura creativa e, attraverso la sperimentazione di un ventaglio di generi di scrittura (dalla filastrocca alla poesia, dalla fiaba al racconto), migliorare la padronanza del linguaggio, della comunicazione scritta e del repertorio espressivo. Tutto ciò attraverso l’uso di  metodologie innovative e strumenti all’avanguardia quali il personal computer, la LIM, ecc.

 

Denominazione progetto CLICK
Priorità cui si riferisce Coinvolgimento degli alunni nello studio attivo attraverso metodologie innovative e strumenti all’avanguardia. Uniformità di esiti tra classi parallele (prime, seconde e terze classi della secondaria di I grado).
Traguardo di risultato Innalzamento delle competenze chiave che costituiscono la base per i successivi gradi di apprendimento.
Riconquista dell’utenza.
Obiettivo di processo Allineare i criteri di valutazione delle prove utilizzati dai docenti ed estendere l’utilizzo delle prove comuni.
Dotarsi di maggiori attrezzature digitali.
Situazione su cui interviene Gli studenti che frequentano le prime, le seconde e le terze classi della secondaria di I grado,  hanno spesso bisogno di acquisire ed approfondire le loro  conoscenze informatiche che non possono curare a casa  per mancanza di strumentazioni digitali ad hoc (personal computer, periferiche, rete  internet, ecc.)
Attività previste Il progetto si propone di offrire agli alunni i concetti e le abilità indispensabili per usare il computer come strumento versatile e potente, indispensabile ausilio per lo studio ed il lavoro. In particolare si curerà l’acquisizione della capacità di:
  1. Elaborare testi e produrre ipertesti ;
  2. Programmare semplici fogli di calcolo;
  3. Saper digitalizzare documenti ed elaborare immagini;
  4. Produrre presentazioni multimediali;
  5. Produrre pagine web.

 

Denominazione progetto CERAMICA E PITTURA
Priorità cui si riferisce Favorire la realizzazione dell'identità dei preadolescenti, orientandoli verso una formazione estetica.
Inclusione
Traguardo di risultato Educare al bello al rispetto dell'opera d'arte come patrimonio dell'Umanità
Obiettivo di processo Sviluppare negli alunni qualità creative ed espressive
Altre priorità (eventuale) Produzione di oggetti per la mostra di fine anno e per le esposizioni al Castello di Baia e la Casina Vanvitelliana nell'ambito della manifestazione "Maggio dei Monumenti"
Situazione su cui interviene Gli studenti che frequentano la scuola secondaria di I grado necessitano di un ampliamento di pratica laboratoriale per educare alla manualità ed "al saper fare"
Attività previste Sviluppare e potenziare la manualità fine
Superamento delle tecniche espressive di base
Acquisizione di nuove abilità tecnico- operative

 

Denominazione progetto OLIMPIADI DI PROBLEM SOLVING
Priorità cui si riferisce Valorizzazione delle eccellenze ( terze classi della secondaria di I grado).
Sviluppo delle competenze di problem solving.
Sollecitare la diffusione dei contenuti scientifici culturali dell'informatica come strumento di formazione nei processi educativi.
Traguardo di risultato Partecipazione degli alunni all'edizione 2015/16 delle Olimpiadi di Problem Solving indette dal MIUR con piazzamenti migliori sia nella competizione a squadre che  in quella individuale.
 
Obiettivo di processo Acquisire un metodo per la risoluzione di problemi standard proposti durante le gare.
Acquisizione di un linguaggio universale per comunicare con gli altri.
 
Altre priorità (eventuale) ===
Situazione su cui interviene Gli studenti che frequentano le terze classi della secondaria di I grado,  non percepiscono l'importanza del pensiero algoritmico come strategia generale per affrontare i problemi.
 
Attività previste La competizione avviene in tre fasi:
Fase d'istituto: quattro gare mensili (tre per la competizione individuale) alle quali partecipano tutti gli iscritti
Fase Regionale: una finale Regionale alla quale partecipa una sola squadra (tre alunni per la competizione individuale)
Fase Nazionale: una Finale Nazionale alla quale sono ammessi i primi classificati di ogni regione d'Italia.
Le fasi d'Istituto e Regionali si svolgono in sede, la Fase Nazionale si svolge a Roma

 
 

Denominazione progetto MUSICA INSIEME
Priorità cui si riferisce Innalzamento del profitto in area musicale attraverso concrete esperienze di incontro con la musica.
Inclusione.
Traguardo di risultato Formazione di un gruppo vocale-musicale che rappresenti l'istituto nelle manifestazioni sul territorio locale e regionale.
Obiettivo di processo Innalzamento delle competenze in area musicale.
Situazione su cui interviene Gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado necessitano di un ampliamento della pratica musicale come ulteriore mezzo per comunicare, esprimersi, sentirsi parte di un gruppo.
Attività previste Uso dello strumento e acquisizione di tecniche canore.
Ascolto e comprensione della musica nella varietà dei generi, forme e stili.

 

Denominazione progetto CERTIFICAZIONE TRINITY
Priorità cui si riferisce Miglioramento del profitto nello studio della lingua straniera
Traguardo di risultato Innalzamento delle competenze chiave che costituiscono la base per i successivi gradi di apprendimento.
Obiettivo di processo Allineare i criteri di valutazione delle prove utilizzati dai docenti ed estendere l’utilizzo delle prove comuni.
Situazione su cui interviene Gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di  I grado,  hanno spesso carenze nelle competenze comunicative, di ascolto, comprensione e produzione della lingua orale.
Attività previste Gli alunni verranno sottoposti ad un test iniziale per l'inclusione nei gruppi di livello, a metà percorso faranno delle verifiche in itinere e alla fine sosterranno l'esame finale con un esperto madrelingua esterno che ne valuterà le competenze acquisite attribuendo una valutazione che accompagnerà la certificazione.

 
Partecipare alle manifestazioni indette per il MAGGIO DEI MONUMENTI
Nell’ambito di tali manifestazioni gli alunni della scuola primaria e secondaria, attraverso lo studio del patrimonio archeologico locale e l’adozione dei monumenti, vengono preparati dai docenti e dall’esperto del Comune di Bacoli per fornire, durante i week-end di maggio, un servizio gratuito di guida turistica.
 
Partecipare ad Iniziative culturali coerenti con le finalità dell’Istituto
Al fine di favorire lo sviluppo del lato esperenziale di ogni bambino/ragazzo e di costruire un’identità personale che sia interessata al mondo circostante e ne salvaguardi le ricchezze, l’Istituto ha stipulato una convenzione, senza scopi di lucro, con la Lega Navale di Bacoli con la finalità di riavvicinare le nuove generazioni alla “cultura del mare”, principale risorsa del territorio bacolese. Tra i progetti proposti vi sono corsi di vela, escursioni in barca di tipo naturalistico, corsi di pesca amatoriale con esplorazione della fauna locale e delle bellezze naturalistiche del territorio flegreo.
 
Partecipare a progetti di scambio con Scuole Europee
Le nuove generazioni vivono oramai nel mondo globale in cui vengono costantemente raggiunti da messaggi, mode ed informazioni provenienti da ogni parte del mondo. I confini cittadini sono stati ampliamente superati dall’utilizzo di internet che mette in comunicazione istantanea zone molto lontane geograficamente. Al fine di contribuire a formare un’identità personale sempre più aperta alle altre culture e tollerante nei confronti delle diversità, l’Istituzione scolastica partecipa ad un progetto di gemellaggio con una scuola della città di Kymi, in Grecia. Tale progetto prevede iniziative di scambi ed interazioni regolari tra le due realtà cittadine e scolastiche. I primi contatti sono stati già avviati grazie ad un video di alcuni cittadini di Kymi che ci hanno invitati alla realizzazione di un progetto comune finalizzato a condividere i legami storici, culturali e sociali tra i due territori. L’Istituto Plinio Il Vecchio- Gramsci ha accolto con entusiasmo tale iniziativa considerato anche che uno dei plessi della scuola, quello di Cuma, si trova in un territorio che nasce come colonia greca e si sente particolarmente coinvolto.
 
Partecipare a PROGETTI NAZIONALI coerenti con la mission dell’Istituto
Negli anni scolastici 2015/2017, l’Istituto realizza il progetto E-STATE A SCUOLA afferente al programma “LA SCUOLA AL CENTRO”  rientrante nel Piano Nazionale per la prevenzione della dispersione scolastica nelle periferie D.M. n. 273 del 27.04.2016 che prevede i seguenti moduli:

Denominazione progetto MUSICA INSIEME
Destinatari Circa 20 alunni di scuola primaria e Secondaria di I Grado
Finalità -  Realizzare concrete esperienze di incontro con la musica
- Sviluppare capacità di fare musica percependola come linguaggio di comunicazione.
- Valorizzare la creatività e l’esperienza sonora di ciascuno
- Integrare gli alunni stranieri
Obiettivo di processo Prevenzione e recupero del disagio scolastico
Consolidamento di  una progettualità inclusiva
Metodologie Learning by doing, ascolto, riproduzione e registrazione di suoni, giochi armonici con lo strumento.
Risultati attesi - Acquisire capacità di ascolto e comprensione di linguaggi di comunicazione diversi dal parlato.
- Favorire l’apprendimento e l’utilizzo di un corretto metodo di lavoro individuale e di gruppo.
- Favorire il potenziamento delle abilità e delle conoscenze di base.

 

Denominazione progetto LABORATORIO DI ARTE E STORIA DEL TERRITORIO
Destinatari Circa 20 alunni di Scuola Secondaria di I Grado
Finalità -  Favorire la conoscenza storico-archeologica-naturalistica del territorio di appartenenza degli allievi.
- Sviluppare la socializzazione, la cooperazione, la collaborazione
- Favorire l’autostima
- Favorire gli apprendimenti attraverso linguaggi e strumenti alternativi a quelli tradizionali
Obiettivo di processo Recupero del disagio scolastico
Consolidamento di  una progettualità inclusiva
Metodologie Metodo cooperativo. Didattica laboratoriale e di gruppo. Attività individualizzate e forme di tutoring.
Risultati attesi - Favorire la socializzazione, l’integrazione, il confronto ed il rispetto delle regole.
- Acquisire capacità di organizzare spazi  e tempi.
- Potenziare le motivazioni nei confronti degli apprendimenti ed aumentare le capacità di attenzione.

 

Denominazione progetto LABORATORIO LUDICO-ESPRESSIVO-AMBIENTALE
Destinatari Circa 60 alunni di Scuola Primaria suddivisi in gruppi
Finalità -  Promuovere la conquista dell’autostima personale e decisionale.
- Potenziare le capacità di assumersi un impegno o una responsabilità.
- Riqualificazione “dell’ambiente scuola” attraverso la realizzazione di un rapporto affettivo con ciò di cui ci si sta occupando.
Obiettivo di processo Lotta alla disaffezione scolastica.
Consolidamento di  una progettualità inclusiva.
Metodologie Libera esplorazione, scoperta guidata, assegnazione di compiti, giochi, drammatizzazione
Risultati attesi - Realizzare un apprendimento gioioso nel rispetto dei tempi e delle potenzialità di ciascuno.
- Favorire un rapporto positivo con se stessi, con gli altri e con l’ambiente.
- Incrementare la cooperazione e la solidarietà al fine del raggiungimento di obiettivi comuni.

 
 
PROGETTO AREE A RISCHIO (ART.9)
Articolato nei seguenti moduli :
(4 per la Scuola Primaria e 2 per la Scuola Secondaria)
 

Denominazione progetto LABORATORIO ESPRESSIVO
Destinatari classi quinte della Scuola Primaria
Finalità -  Garantire forme di “successo scolastico” a tutti i bambini in particolare a quelli in difficoltà (disagio psicologico, demotivazione, aggressività, iperattività, eccessiva timidezza e /o introversione, disturbi dell’apprendimento, scarso autocontrollo).
- Riconoscere e sviluppare le diverse intelligenze valorizzando abilità e attitudini individuali.
Obiettivo di processo Lotta alla dispersione scolastica
Consolidamento di  una progettualità inclusiva
Metodologie Attività di gruppo, percorsi di ricerca –azione, cooperative learning, tecniche di incremento dell’autostima.
Risultati attesi Forte coinvolgimento che favorirà l’integrazione, la crescita dell’autostima, il raggiungimento del successo formativo.

 

Denominazione progetto TEATRO A SCUOLA
Destinatari classi quinte della Scuola Primaria
Finalità   - Prevenire e/o contenere fenomeni di insuccesso e disagio scolastico.
- Recupero e /o sviluppo delle abilità di base e delle competenze chiave.
- Garantire forme di “successo scolastico” a tutti i bambini in particolare a quelli in difficoltà (disagio psicologico, demotivazione, aggressività, iperattività, eccessiva timidezza e /o introversione, disturbi dell’apprendimento, scarso autocontrollo)
- Accettare di lavorare in gruppo suddividendo i compiti e cooperare per il raggiungimento di fini comuni.
Obiettivo di processo Lotta alla dispersione scolastica
Consolidamento di  una progettualità inclusiva
Innalzamento delle competenze chiave
Metodologie Percorsi di ricerca–azione, apprendimento esperenziale-laboratoriale, tecniche di auto-apprendimento
Risultati attesi Coinvolgimento che favorirà l’integrazione, la crescita dell’autostima, il raggiungimento del successo formativo.

 

Denominazione progetto ALLA SCOPERTA DEL MIO TERRITORIO
Destinatari Alunni di Scuola Primaria
Finalità -  Scoprire, comprendere e valorizzare il proprio territorio dal punto di vista storico, naturalistico, culturale per accrescere nei ragazzi la consapevolezza della sua importanza e tutela.
- Stimolare le capacità di osservazione, comunicative e creative affinché diventino bagaglio personale di ciascuno.
- Favorire l’integrazione, la socializzazione, il rispetto delle cose e delle persone.
Obiettivo di processo Lotta alla dispersione scolastica.
Consolidamento di  una progettualità inclusiva.
Metodologie Attività di gruppo, uscite sul territorio, apprendimento esperenziale-laboratoriale.
Risultati attesi Imparare a rispettare l’ambiente in cui si vive, comprendere l’importanza di rispettare le regole. 

 

Denominazione progetto LABORATORIO MANIPOLATIVO
Destinatari Alunni della Scuola Primaria
Finalità -  Attivare processi di carattere creativo, incoraggiare l’iniziativa personale
- Favorire l’integrazione tra la parte operativo-manipolativa e quella della verbalizzazione.
- Favorire la socializzazione, lo scambio di opinioni, il confronto.
Obiettivo di processo Lotta alla dispersione scolastica
Consolidamento di  una progettualità inclusiva
Innalzamento di alcune abilità di base
Metodologie Percorsi di ricerca–azione, apprendimento esperenziale-laboratoriale, tecniche di auto-apprendimento.
Risultati attesi Incrementare l’interesse, la partecipazione, il coinvolgimento.
Acquisizione di alcune tecniche e abilità di base.
Favorire capacità di autocontrollo, di lavorare in gruppo, di comunicazione.

 

Denominazione progetto LABORATORIO DI LEGALITA’
Destinatari Classi terze Scuola Secondaria di Primo Grado
Finalità -  Favorire l’acquisizione di comportamenti sociali fondati sui valori della convivenza democratica promuovendo forme di  partecipazione al bene sociale
- Sensibilizzare al rispetto delle regole e delle norme
- Sviluppare una conoscenza civica che porti al rispetto della propria vita e di quella degli altri
- Promuovere una coscienza ecologica finalizzata al rispetto dell’ambiente naturale ed antropico.
- Creare momenti di socializzazione e condivisione di esperienze
Obiettivo di processo Lotta alla dispersione scolastica
Consolidamento di  una progettualità inclusiva
Metodologie Attività di simulazione, giochi di ruolo, discussioni guidate, ideazione e realizzazione di prodotti.
Risultati attesi Diminuzione dei fenomeni di cattiva condotta, di bullismo e di cyber-bullismo.
Favorire la tolleranza, la solidarietà umana e sociale.
Incrementare la capacità di percepire come illegali comportamenti che, per la loro diffusione, vengono considerati “normali”.

 

Denominazione progetto LABORATORIO ESPRESSIVO CARTA
Destinatari Alunni Secondaria di Primo Grado
Finalità -  superare il disagio originato da situazioni familiari difficili mediante approcci affettivo-relazionali non mediati da strategie formalizzate
- valorizzare le differenze come fonte di crescita e ricchezza per tutti
- migliorare le capacità di organizzazione, confronto e socializzazione.
Obiettivo di processo Lotta alla dispersione scolastica
Consolidamento di  una progettualità inclusiva
Metodologie Scoperta, esplorazione, improvvisazione. Attività manipolative. Valorizzazione  della dimensione affettivo-relazionale.
Risultati attesi Incrementare l’interesse, il coinvolgimento, la motivazione, la partecipazione.
Sviluppare capacità di autocontrollo e di comunicazione.
Aumentare le capacità di lavorare in gruppo.

 
 
In coerenza con la finalità dell’Istituto di ridurre i fenomeni di disagio e di dispersione scolastica e di favorire l’apertura della Scuola al territorio come centro di aggregazione e di promozione culturale e sociale, l’Istituto partecipa al programma triennale “SCUOLA VIVA”, con cui la Regione Campania intende ampliare l’offerta formativa mediante coinvolgimento di Enti Istituzionali, Associazioni di promozione culturale, di promozione sociale, cooperative, volontariato laico e religioso, terzo settore, imprese, oratori, ecc..
Il progetto si articola in 8 moduli:

Denominazione progetto Modulo 1:   BACK TO SCHOOL
Destinatari giovani inoccupati (NEET) che hanno abbandonato il percorso formativo prima o dopo il conseguimento della licenza di primo grado
Finalità -  combattere l’emarginazione giovanile
- proporre prospettive di recupero sociale
- favorire il reinserimento in una dinamica di apprendimento nel circuito scolastico.

 

Denominazione progetto Modulo 2:  MUSICA INSIEME
Destinatari alunni scuola primaria e secondaria di I grado
Finalità -  favorire la socializzazione e lo sviluppo delle potenzialità creative
- stimolare e motivare i bambini verso nuove forme artistiche

 

Denominazione progetto Modulo 3:  EASY BASKET
Destinatari alunni scuola primaria e secondaria di I grado
Finalità -  sviluppare la socializzazione, la cooperazione, la collaborazione
- favorire l’inclusione degli alunni con difficoltà
- sviluppare il coordinamento delle attività motorie

 

Denominazione progetto Modulo 4: GIOCARE CON LA SCIENZA
Destinatari alunni scuola primaria e secondaria di I grado
Finalità -  favorire l’apprendimento e utilizzare un corretto metodo di lavoro
- sviluppare la socializzazione, la cooperazione, la collaborazione finalizzata alla conoscenza di fondamentali principi scientifici

 

Denominazione progetto Modulo 5: CONDIVISIONE,ORIENTAMENTO E FORMAZIONE: fondamenti per una pedagogia della cura
Destinatari alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, i rispettivi genitori e gli insegnanti delle classi dell’ultimo anno.
Finalità -  combattere il fenomeno dell’insuccesso e della dispersione scolastica
- individuare le competenze, le capacità, le attitudini, gli interessi dei giovani e informarli sulle opportunità formative e di lavoro esistenti sul territorio

 

Denominazione progetto Modulo 6: ARCHEOS
Destinatari alunni della scuola secondaria di primo grado
Finalità - favorire la conoscenza storico-archeologica-naturalistica del territorio di appartenenza degli alunni e la consapevolezza che le ricchezza del patrimonio può creare nuove prospettive di lavoro

 

Denominazione progetto Modulo 7: DALL’INTEGRAZIONE ALL’INCLUSIONE SCOLASTICA: NUOVI MODI DI APPRENDERE
Destinatari alunni di Scuola Primaria e i rispettivi genitori
Finalità -  sviluppare nei bambini un sano equilibrio tra mente e corpo
- acquisire la consapevolezza del proprio corpo
- ridare e orientare il bambino nel percorso di crescita fisica, emotiva, caratteriale.

 

Denominazione progetto Modulo 8: GIOCO DUNQUE IMPARO
Destinatari alunni delle classi II e III di Scuola Primaria
Finalità -  favorire la motivazione all’apprendimento attraverso l’attività ludica
- sviluppare la socializzazione, la cooperazione, la collaborazione
- sperimentare linguaggi espressivi alternativi accrescendo la capacità formativa.

 
 
Per la realizzazione di alcuni dei suddetti moduli ci si avvarrà della collaborazione di Partner quali:

  • Associazione sportiva dilettantistica Virtus Monte di Procida
  • Associazione Culturale “Bacoli-Kymi”
  • Proodos- Consorzio di Cooperative Sociali- soc. Coop. Sociale arl onlus
  • Enti del Comune di Bacoli

 
Partecipazione a progetti PON
L’Istituto aderisce alle azioni del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 (per i dettagli dei moduli si rimanda all’allegato).
Per l’ANNO SCOLASTICO 2016-2017 ad ampliare l’offerta formativa dell’Istituto, coerentemente con le finalità prioritarie di innalzare le competenze chiave e promuovere l’inclusione - si confermano i seguenti progetti a consolidamento di quanto già realizzato lo scorso anno scolastico:

  • ALFABETIZZAZIONE DELLA LINGUA LATINA
  • OLIMPIADI DI PROBLEM SOLVING
  • LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA
  • MUSICA INSIEME
  • CERTIFICAZIONE TRINITY

- si aggiungono le seguenti nuove proposte progettuali:

Denominazione progetto AMICO LIBRO
Destinatari Alunni della Scuola dell’Infanzia (anni 3-5) di Bellavista
Finalità -   contrastare la disaffezione alla lettura
-   accendere l’interesse verso i libri e la curiosità
- comprendere, riferire e inventare una storia     utilizzando tutti i canali sensoriali

 

Denominazione progetto EDUCAZIONE ALIMENTARE
Destinatari Alunni della Scuola dell’Infanzia di Cappella
Finalità - acquisire consapevolezza dell’importanza di una corretta alimentazione
- scoprire la correlazione tra alimentazione e   salute
- aiutare i bambini a prendere coscienza dell’importanza del cibo per la loro crescita

 

Denominazione progetto JUGAR, CANTAR Y DIVERTIRSE HABLANDO ESPAٓNOL
Destinatari Alunni delle classi 4 e 5 di Scuola Primaria e alunni delle classi prime di Scuola Secondaria
Finalità -   Avviare l'alunno, attraverso lo strumento linguistico, alla comprensione di una cultura diversa, affinché possa fruire e confrontarsi con esperienze storico-culturali del mondo ispanico.
- Permettere all'alunno di comunicare con una lingua diversa dalla propria, potenziando l'acquisizione di un effettiva competenza comunicativa.

 

Denominazione progetto LABORATORIO DI CERAMICA ARTISTICA DEI CAMPI FLEGREI
Destinatari Alunni di Scuola Secondaria
Finalità -   accrescere la formazione estetica, creativa ed espressiva degli alunni.
- rafforzare il senso di appartenenza al proprio territorio ed in generale alla realtà locale dei Campi Flegrei.
- stimolare il rispetto e la tutela del patrimonio naturalistico e di quello storico-artistico in esso immerso.

 

Denominazione progetto UNA MARCIA IN PIU’…. PER NUOVI TRAGUARDI
Destinatari Alunni delle classi quinte di Scuola Primaria
Finalità -   potenziare le competenze base e alcune abilità cognitive di tipo generale attraverso metodologie non formali.
- Educare all'inclusione sociale, all'accettazione delle diversità proprie e degli altri, attraverso percorsi educativi e didattici a sfondo ludico.
- favorire le capacità di ideare e sviluppare un progetto fino alla sua realizzazione.
- Promuovere esperienze che liberino le energie, accrescano l'autostima, sviluppino le potenzialità di base e le diverse intelligenze, modifichino il disagio psicologico e favoriscano il successo scolastico di ciascun alunno.

 

Denominazione progetto PAROLA D’ORDINE: GIOCO
Destinatari Alunni dell’Infanzia e della Primaria con apertura agli alunni del territorio
Finalità - saper realizzare un progetto ludico formativo
- rivalutare il “gioco” come via d’apprendimento e dell'esercizio non strumentale dell'intelligenza.
- promuovere la “sana competizione”
- riqualificare l’”ambiente scuola”

 

Denominazione progetto TEATRO
Destinatari Tutti gli allievi dell’Istituto
Finalità -   Sviluppare capacità comunicative più adeguate ed efficaci;.
- Sviluppare la socializzazione e la capacità di collaborazione nel gruppo.
- sviluppare le capacità di ascolto, di concentrazione e di memoria.
- Aprire la scuola al territorio facendone un luogo di incontro e di confronto,  per  costruire occasioni concrete a favore degli alunni.
- Accrescere l’autostima, mantenere alta la motivazione, stimolare la ricerca e l’autoapprendimento

 
Si prevede la realizzazione di più moduli da attuare nei diversi plessi in base al numero delle adesioni che perverranno. I Moduli proposti sono:

1° modulo      IL TEATRO A PEZZI   (L’ Odissea)
Destinatari alunni di Scuola Primaria e Secondaria
Tematica Rappresentazione di un mito greco per rinsaldare il legame con la storia del territorio di appartenenza.

 

2° modulo RECITIAMO LA STORIA
Destinatari alunni di Scuola Primaria di classi quarte e quinte
Tematica Drammatizzazione degli usi e costumi del popolo greco e romano attraverso l’organizzazione di un percorso interdisciplinare.

 

3° modulo LA SALUTE VIEN….. CANTANDO
Destinatari alunni di Scuola Primaria
Tematica Attraverso la canzone e la drammatizzazione si affronta il tema di un’alimentazione sana ed equilibrata

 

4° modulo PICCOLI…GRANDI… PROTAGONISTI
Destinatari alunni di Scuola Primaria e Secondaria dell’Istituto
Tematica Drammatizzazione di un testo originale,  rielaborato, per  favorire la scoperta e il recupero delle proprie radici culturali, promuovendo la conoscenza del territorio di appartenenza anche dal punto di vista storico/folkloristico.

 
PROGETTO “SPORTELLO DI ASCOLTO”
L’Istituto attiverà uno Sportello di Ascolto rivolto a tutti gli alunni che spontaneamente ne faranno richiesta o che manifestano disagi psicologici nonché a tutti i genitori che sentano l’esigenza di confrontarsi sulle problematiche vissute nel rapporto con i figli. Tale sportello offrirà occasioni di ascolto, accoglienza, sostegno, informazione, gestione e risoluzione di problemi/conflitti con l’obiettivo di promuovere il benessere degli alunni, la fiducia in se stessi e la motivazione allo studio nonché favorire la collaborazione scuola/famiglia. I colloqui si svolgeranno in un clima di “non giudizio” e protetti dalla tutela offerta dalla segretezza professionale.
 
PROGETTO “GENITORI A SCUOLA”
Sempre più sentita è l’esigenza di una partnership educativa tra scuola e famiglia fondata sulla condivisione di valori e su una fattiva collaborazione delle parti nel reciproco rispetto delle competenze specifiche.
L’istituto accoglie pertanto la proposta progettuale di alcuni genitori degli alunni del Plesso Bellavista che offrono liberamente la loro collaborazione a supporto di tutte le iniziative e le manifestazioni organizzate nel suddetto Plesso (realizzazione di costumi per rappresentazioni teatrali, riorganizzazione di spazi e risorse, partecipazione a meeting, conferenze, ecc.).
 
Per l’ANNO SCOLASTICO 2017-2018, ad ampliamento dell’offerta formativa dell’Istituto:
- Si confermano i seguenti progetti a consolidamento di quanto già realizzato nei trascorsi anni scolastici:

  • ALFABETIZZAZIONE DELLA LINGUA LATINA
  • PROBLEM SOLVING
  • CLICK
  • SCRITTURA CREATIVA
  • MUSICA INSIEME
  • LABORATORIO DI CERAMICA ARTISTICA DEI CAMPI FLEGREI
  • TEATRO A PEZZI: L’ODISSEA
  • CERTIFICAZIONE TRINITY

- Si aggiungono le seguenti nuove proposte progettuali:

 
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Denominazione progetto PERCORSI DI LEGALITA’
Destinatari Alunni delle classi 2° e 3° della Secondaria di II grado
Finalità - fornire conoscenze generali sulla Legalità, in particolare sulla Carta Costituzionale Italiana.
- favorire l’acquisizione di comportamenti sociali fondati sui valori e i principi della convivenza democratica promuovendo forme di partecipazione al bene sociale.

 

Denominazione progetto TEATRO A PEZZI: I PROMESSI SPOSI
Destinatari Alunni delle classi 2° e 3° della Secondaria di II grado
Finalità - sviluppare la socializzazione e la cooperazione.
- potenziare le capacità espressive, creative, motorie.
- stimolare le capacità di ascolto, di concentrazione e di memoria.
- potenziare le capacità di lettura e analisi di testi di vario tipo.

 
 
SCUOLA PRIMARIA

Denominazione progetto SI VA IN SCENA
Destinatari Alunni Scuola Primaria del Plesso Cuma
Finalità - sviluppare la conoscenza e l’autostima.
- favorire la socializzazione e la capacità di lavorare in gruppo.
-acquisire maggiore sicurezza e controllare l’emotività.
-sviluppare le capacità comunicative.

 

Denominazione progetto PICCOLI AUTORI
Destinatari Alunni delle classi 2° Scuola Primaria Plesso Plinio
Finalità - creare uno spazio di espressione e condivisione per favorire una maggiore conoscenza di sé e degli altri.
-favorire l’integrazione delle diverse identità presenti nel gruppo.
-favorire l’espressione intesa come necessità di esprimere la ricchezza del proprio mondo interiore.

 

Denominazione progetto UN TUFFO NEL PASSATO
Destinatari Alunni delle classi 5  Scuola Primaria Plesso Gramsci
Finalità - promuovere la formazione e maturazione dell’alunno incentivando la sua partecipazione attiva all’esperienza della musica e della drammatizzazione.

 

Denominazione progetto T.O.P.S. (Training to problem solving)
Destinatari Alunni delle classi 4e 5 Scuola Primaria Plesso Gramsci
Finalità - valorizzare le eccellenze.
- sottolineare l’importanza del pensiero algoritmico come strategia per risolvere un problema.
- promuovere la diffusione della cultura informatica come strumento di formazione nei processi educativi.

 

Denominazione progetto MI METTO IN GIOCO
Destinatari Alunni delle classi 4  Scuola Primaria Plesso Plinio
Finalità - sfruttare la potenziale pervasività applicativa della metodologia del problem solving.
- avviare ad un metodo che consente di formalizzare e risolvere problemi in ogni campo.

 

Denominazione progetto PRIMA DELLA PRIMA!
Destinatari Alunni dai 5 ai 7 anni provenienti dal Nostro I.C. e da altre realtà scolastiche del territorio.
Finalità - prevenire la difficoltà di raccordo tra Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria
- garantire il graduale passaggio dal pre-disciplinare al disciplinare.
- favorire l’organizzazione dei prerequisiti per l’apprendimento della lettura e della scrittura

 

Denominazione progetto I COLORI DELLA FANTASIA
Destinatari Alunni delle classi PRIME Scuola Primaria
Plesso Cappella- Plesso Bellavista-Plesso Fusaro
Finalità - sperimentare modi diversi di stare insieme
- promuovere il senso di appartenenza al gruppo
- valorizzare la creatività e le attitudini individuali

 

Denominazione progetto LA MAGIA DEL TEATRO
Destinatari Alunni delle classi 3 e 4 Scuola Primaria Plesso Bellavista e classi 5 dell’I.C.
Finalità - favorire la progressiva conquista dell’autonomia personale e decisionale.
- accrescere l’autostima e la motivazione, stimolare la ricerca e l’autoapprendimento.
-offrire una vasta gamma di possibilità per esprimere il proprio mondo emozionale.

 

Denominazione progetto POMERIG-GIOCARE
Destinatari Alunni delle classi 3e 4 Scuola Primaria
Finalità - rendere il gioco elemento creatore di cultura favorendo l’acquisizione di competenze, abilità e tecniche operative attraverso l’esperienza concreta e la sperimentazione di canali di tipo alternativo rispetto a quelli della didattica tradizionale.
-favorire la capacità di sviluppare un “progetto” seguendone le varie fasi fino alla realizzazione dello stesso.

 
 
SCUOLA DELL’INFANZIA

Denominazione progetto OFFICINA CREATIVA
Destinatari Alunni Scuola dell’Infanzia Plesso Cuma
Finalità - sviluppare inventiva e manualità attraverso esperienze individuali e di gruppo, con vari strumenti e materiali di manipolazione, assemblaggio e costruzione.

 

Denominazione progetto LA LOGICA IN MOVIMENTO
Destinatari Alunni di 3e4 anni Scuola dell’Infanzia Plesso Bellavista
Finalità - favorire il fare libero nelle sue molteplici possibilità ludico motorie.
- sviluppare il fare logico-operativo rispettando le regole di attuazione.
 

 

Denominazione progetto WELCOME ENGLISH
Destinatari Alunni della Scuola dell’Infanzia di Cappella
Finalità - sollecitare interesse e curiosità verso l’apprendimento della lingua straniera.

 

Denominazione progetto PROGETTO CREATIVITA’ PER NATALE
Destinatari Alunni Scuola dell’Infanzia Plesso Bellavista
Finalità - stimolare la naturale creatività dei bambini rispetto ad eventi che caratterizzano il mondo circostante valorizzando le tradizioni del nostro territorio.
- incentivare le attività di manipolazione.

 
Inoltre l’Istituto aderisce ai seguenti progetti:  
Progetto SPORT DI CLASSE 2017/18 (nota MIUR prot. n° 5737 del 07-11-2017) promosso da Miur e Coni e riservato alle classi IV E V di scuola primaria. Il progetto si propone di valorizzare l’educazione fisica e sportiva nella scuola primaria per le sue valenze trasversali e per la promozione di stili di vita corretti e salutari. Sono previste due ore di ed. fisica settimanale di cui una con la presenza di un Tutor che affianca il docente titolare di classe. Saranno infine organizzate due manifestazioni: i Giochi di primavera  e i Giochi di fine anno scolastico.  
  Progetto in rete “A Bridge to other disciplines”. Azione a.1 Progetto Eccellenza CLIL/ 1° ciclo che si articola in due fasi principali:

  1. Formazione dei docenti mediante incontri in presenza con un esperto sulle competenze metodologico didattiche  CLIL
  2. Fase di realizzazione di attività didattiche in aula con alunni applicando la metodologia CLIL e le diverse metodologie didattiche, con particolare riferimento all’uso delle TIC.

INCLUSIONE E DISABILITÀ
 

La nostra scuola si propone di realizzare le condizioni più proficue all’integrazione, alla socializzazione e alla formazione umana e culturale dei soggetti in difficoltà, nel pieno rispetto delle situazioni individuali e dei diversi stili di apprendimento che devono valorizzare tutte le forme espressive attraverso le quali gli alunni disabili realizzano e sviluppano le proprie potenzialità conoscitive, operative e relazionali.
Il nostro Istituto ha recepito la Direttiva del 27 dicembre 2011 e la C.M. n.8 del 6 marzo 2013 che hanno introdotto misure legate al riconoscimento dei Bisogni Educativi Speciali (BES).La risposta a tali bisogni rappresenterà sempre di più l’essenza della funzione docente poiché uno dei cardini della Direttiva ministeriale precisa il fatto che la differenziazione didattica debba essere un fatto ordinario della scuola e non straordinario. Tali bisogni riguardano non soltanto gli alunni portatori di handicap (L.104/92), ma anche quelli con Disturbi Evolutivi Specifici (DES) ovvero con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, con deficit del linguaggio, delle abilità non verbali, della coordinazione motoria, dell’ iperattività (AHDH), per i quali viene elaborato collegialmente dai docenti di classe un Piano Didattico Personalizzato con lo scopo di individuare e definire le strategie di intervento in base alle considerazioni di carattere psico-pedagogico e didattico di competenza di ciascun Consiglio di classe.  Nel nostro Istituto sono, inoltre, attivati percorsi alternativi per alunni con svantaggio socio-economico, linguistico e culturale.
Per diffondere una cultura dell’integrazione e della valorizzazione delle differenze, nell’Istituto Plinio – Gramsci è presente la Commissione Scuola-Adozione che dal 2011 si è dedicata alle problematiche dei bambini adottati nelle scuole del territorio.  La Commissione, formata da docenti dei tre ordini di scuola coordinati dalla psicologa dell’ASL Na2, è nata sulla base di un protocollo d’Intesa tra ASL Na2, Servizi sociali dei Comuni di Monte di Procida e Bacoli, i Dirigenti delle scuole del territorio. Il gruppo di lavoro ha proposto un inserimento scolastico il più possibile graduale, che tenga conto, non solo di indicatori standard come l’età anagrafica, ma piuttosto di una valutazione complessiva del bambino riguardante la sua storia, le competenze, le abilità e la sua affettività poiché spesso i bambini adottati hanno bisogno di avere un proprio tempo per recuperare fasi di sviluppo che sono loro mancate.
Riferimento essenziale per il lavoro dei Consigli di classe è rappresentato dal PAI (Piano Annuale per l’Inclusività) e dalle indicazioni dei gruppi di lavoro specifici:

  • GLI (composto da D.S., F.F.S.S. Area BES, Docenti di Sostegno, Docenti coordinatori di classi con alunni BES, Operatori socio-sanitari e 1 Genitore) e
  • GLHO (composto da: D.S., F.F.S.S. Area BES, Docenti del C.D.C., Operatori socio-sanitari e Genitori dell’alunno D.A)

CONTINUITÀ E ORIENTAMENTO
 

L’azione educativa della scuola si svolge in continuità tra i vari segmenti scolastici, che hanno reso le proprie linee educative uniformi e coerenti, adeguandole alle diverse fasce di età e sforzandosi di favorire un cammino scolastico sereno, evitando cambiamenti bruschi e traumatici nei passaggi tra un segmento di scuola e l’altro. A tal fine sono stati progettati e messi in atto momenti di incontro tra gli alunni di cinque anni (scuola dell'infanzia) e gli alunni e le insegnanti del primo anno di scuola primaria e momenti di incontro tra gli alunni della quinta classe della scuola primaria e gli alunni e gli insegnanti della prima classe della scuola secondaria di primo grado. All’ inizio di ogni anno scolastico, inoltre, è rivolto alle classi prime di tutti gli ordini di scuola un “progetto accoglienza” che ha lo scopo di favorire l’ambientazione degli neoiscritti alternando attività di studio ad attività ludiche e di socializzazione al fine di rendere meno traumatico possibile il passaggio all’ordine scolastico successivo.
Particolare importanza riveste l’orientamento degli alunni delle classi terminali dei vari cicli di studio. Obiettivi dell’azione dei docenti di tali classi sono:

  • indurre gli allievi a conoscere sempre meglio se stessi e le proprie possibilità;
  • realizzare attività di insegnamento/apprendimento finalizzate alla scoperta delle attitudini degli alunni;
  • realizzare iniziative di informazione delle famiglie anche grazie all’apporto dei docenti responsabili;
  • fornire informazioni riguardanti le connotazioni, le articolazioni e gli sbocchi  della scuola superiore (per gli alunni delle classi terze della scuola secondaria)

A tal fine, in particolare nei mesi di Dicembre e Gennaio, sono previste attività di informazione rivolte sia agli studenti sia alle famiglie realizzate mediante:

  • l'intervento diretto di docenti degli ordini di scuola superiore a quello di appartenenza per illustrare le caratteristiche e le finalità dei corsi tenuti nei propri istituti.
  • visite ed attività svolte nelle eventuali scuole di accoglienza in occasione di giornate appositamente organizzate a tal fine (Open Day).

FABBISOGNO DI ORGANICO TRIENNIO 2016/2019
 

Con riferimento alle attività previste dal Piano di miglioramento e in attuazione di quanto prescritto dal comma 5 della Legge 107/2015 che recita che “l’organico dell’autonomia è funzionale alle esigenze didattiche organizzative progettuali delle istituzioni scolastiche come emergono dal piano triennale dell’offerta formativa”, di seguito si elenca il fabbisogno di personale necessario alla scuola nel triennio per la realizzazione delle attività di POTENZIAMENTO previsto dal PDM, in raccordo con il curricolo e con l’extra-curricolo.
 
a. posti comuni e di sostegno
 

SCUOLA INFANZIA
Annualità Fabbisogno per il triennio Motivazione
Posto comune Posto sostegno
2016-17 22 2 Tempo scuola 40h per 10 sezioni + 2 sezioni antimeridiane
2017-18 24 2 Tempo scuola 40h per 11 sezioni + 2 sezioni antimeridiane
2018-19 26 3 Tempo scuola 40h per 12 sezioni + 2 sezioni antimeridiane

 
SCUOLA PRIMARIA

Annualità Fabbisogno per il triennio Motivazione
Posto comune Posto sostegno
2016-17 33 +2 spec. 13 25 classi di cui 1 classe a 34h settimanali e le rimanenti a 28h settimanali
2017-18 33+2 spec. 13 25 classi di cui 1 classe a 34h settimanali e le rimanenti a 28h settimanali
2018-19 34 +2 spec. 13 26 classi di cui 1 classe a 34h settimanali e le rimanenti a 28h settimanali

 
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Classe di concorso/sostegno a.s. 2016-17 a.s. 2017-18 a.s. 2018-19
A043 7+14 h  7+14 h  8 +6 h
A059 4 + 12h 4 + 12h 5 h
A245 1 + 10h 1 + 10h 1+ 12
A345 2 + 6 h 2 + 6 h 2+ 9h
A028 1+10 h 1+10 h 1+12h
A033  1+10 h 1+10 h 1+12h
A032 1+10 h 1+10 h 1+12h
A030 1+10 h 1+10 h 1+12h
Religione 14 h 14 h 15h
Docenti sostegno 10 10 10
Motivazione 14 classi a 30h (4 sez. complete + 2 classi) 14 classi a 30h (4 sez. complete + 2 classi) 15 classi a 30h (4 sez. complete +3 classi)

 

b. Posti per il potenziamento previsti per l’anno scolastico 2016/17

 
Tipologia n. doc. Motivazione
Semiesonero  1° collaboratore - 12h EEEE 1 Esigenza organizzativa: coordinamento delle attività in un Istituto che presenta numerose complessità a causa della particolarità del contesto territoriale (6 plessi che hanno subito vari dimensionamenti)
Semiesonero 2° collaboratore - 9h AD00 1 Esigenza organizzativa: coordinamento delle attività in un Istituto che presenta numerose complessità a causa della particolarità del contesto territoriale (6 plessi che hanno subito vari dimensionamenti)
Potenziamento competenze  linguistiche - Posto comune primaria + A043 per secondaria 1+1 Inclusione e competenze chiave
Potenziamento competenze  matematico-logiche - Posto comune primaria + A059 per secondaria 1+1 Potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
Posto comune primaria 1 Apertura pomeridiana delle scuole, potenziamento del tempo scuola, classi aperte e gruppi di livello
Potenziamento lingua straniera  secondaria - A345 1 Competenze chiave lingua straniera  con particolare riguardo  al CLIL, inclusione
Potenziamento competenze nella pratica e nella cultura musicali  (in particolare della chitarra) da utilizzare sia in primaria che secondaria - A032 1 Apertura pomeridiana, inclusione

 
c. Posti per il potenziamento accordati per l’anno scolastico 2016/2017
 

Tipologia n. doc. Motivazione (con riferimento alle priorità strategiche capo I e alla progettazione del capo III)
Posto comune primaria 3 Potenziamento dell’offerta formativa a favore del Plesso Cuma (in contrazione per esiguo numero di iscrizioni)
Potenziamento lingua straniera secondaria - (A345) 1 Innalzare le competenze chiave lingua straniera  con particolare riguardo  al CLIL, inclusione.
     

 
Per l’anno scolastico 2016/17 sono stati assegnati all’Istituto, con l’organico dell’autonomia, ulteriori risorse docenti (tre per la Primaria e uno per la Secondaria- classe A345) da utilizzare per il miglioramento dell’offerta formativa.
Relativamente alle risorse da destinare alla Scuola Primaria, in base all’analisi delle criticità dell’Istituto e alla priorità di riconquistare l’utenza, scelta condivisa è stata quella di utilizzare tali risorse a favore del Plesso Cuma dell’Istituto. Si tratta di un edificio appena ristrutturato con finanziamenti europei di milioni di euro, dotato di aule ampie e luminose, grandi spazi verdi all’aperto, palestra e teatro che accoglie bambini di scuola primaria e dell’infanzia ma che è a rischio chiusura per carenza di iscrizioni. L’organico di potenziamento sarà pertanto utilizzato in tale plesso per consentire un’articolazione oraria finalizzata alla netta diminuzione dell’insegnamento in pluriclassi, dispersivo e poco produttivo, e per garantire agli alunni del suddetto plesso un percorso di studi regolare, unitario ed efficace. Per le ore che residuano (art.28 comma 5), sarà realizzato un progetto di potenziamento lingua inglese con applicazione della metodologia CLIL rivolto ad una classe seconda e una quarta della scuola primaria da svolgersi in orario curricolare in compresenza con la docente di base.
Anche relativamente alla scuola secondaria, l’organico di potenziamento sarà investito in parte in orario curricolare e in parte in orario extracurricolare per il miglioramento delle competenze chiave in lingua straniera, con particolare riguardo al CLIL, ma sempre all’interno di un’ ottica inclusiva.
Anche per l’anno scolastico 2017/2018 si conferma l’utilizzo della gran parte delle ore di potenziamento attribuite alla scuola primaria a favore del plesso Cuma, per ridurre al minimo l’insegnamento in pluriclasse. Le ore che residuano sono state distribuite a supporto dei vari plessi, proporzionalmente al numero di iscritti e di situazioni problematiche, per l’attivazione di laboratori in orario curricolare e per la sostituzione dei colleghi assenti. Anche relativamente alla scuola secondaria si conferma l’utilizzo delle ulteriori due risorse docenti a potenziamento della lingua straniera in orario curricolare.
 
d. Posti per il personale amministrativo e ausiliario, nel rispetto dei limiti e dei parametri come riportati nel comma 14 art. 1 legge 107/2015.
 

Tipologia n.
Assistente amministrativo 6 + DSGA
Collaboratore scolastico 17
Assistente tecnico e relativo profilo -----

 


ORGANICO EFFETTIVO a.s. 2018/19
 
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
CLASSI DI CONCORSO DENOMINAZIONE CLASSE CONCORSO POSTI
Nuove Ex
A022 A043 Italiano, Storia, Ed. Civica, Geografia 7 + 14h
A028 AOS9 Matematica e scienze 4 + 12h
 
AA25 A245 Lingua inglese e seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di primo grado (FRANCESE) 1 + 10h
 
AB25 A345 Lingua inglese e seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di primo grado (INGLESE) 3 + 6h
A001 A02B Arte e immagine nella scuola secondaria di primo grado 1 + 10h
A060 A033 Tecnologia nella scuola secondaria di primo grado 1 + 10h
A030 A032 Musica nella scuola secondaria di primo grado 1 + 10h
A049 A030 Scienze motorie nella scuola secondaria di primo grado 1 + 10h
    Religione 14h
    Docenti di Sostegno 12

Sono presenti 14 classi a 30h (4 sezioni complete + 2 classi) SCUOLA PRIMARIA

POSTO COMUNE 30
POSTO SOSTEGNO 10
POSTO L2 2
IRC 2

Sono presenti 24 classi di cui 1 pluriclasse.
Una sola classe svolge 34h settimanali e le rimanenti 28h
 
SCUOLA DELL’INFANZIA

POSTO COMUNE 23
POSTO SOSTEGNO 4
IRC 2

Sono presenti 11 sezioni a tempo normale e 1 sezione a tempo antimeridiano


PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE RIVOLTE AL PERSONALE
 

Si suggerisce di fare riferimento anche a quanto indicato  alle sezioni “Il piano di formazione del personale” e “Reti di scuole e collaborazioni esterne” della nota MIUR prot. n. 2805 del 11.12.2015. Nel corso del triennio di riferimento l’Istituto scolastico si propone l’organizzazione delle seguenti attività formative, che saranno specificate nei tempi e modalità nella programmazione dettagliata per anno scolastico:

Attività formativa Personale coinvolto Priorità strategica correlata
Sicurezza Docente e personale ATA Riqualificazione gestionale dell’IS
La valutazione delle competenze in italiano –matematica – inglese Docente Competenze chiave italiano, matematica, inglese
Formazione sull’uso delle LIM Docente Competenze digitali - Piano Nazionale Scuola Digitale
Integrazione e supporto alunni BES e DSA Docente Inclusione
Dinamiche relazionali Docente e personale ATA Benessere a scuola - Unitarietà intenti - Miglioramento della comunicazione interna ed esterna
Segreteria Digitale 
(a cura dell’ITS)
 
Personale ATA Protocollazione Amministrazione trasparente attraverso pubblici registri informatici - Uso di excel per gestione pensioni, ricostruzione carriera, posizioni di stato

IL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE
 

L’Istituto aderisce al Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) che ha l’obiettivo di modificare gli ambienti di apprendimento per rendere l’offerta formativa di ogni istituto coerente con i cambiamenti della società della conoscenza e con le esigenze e gli stili cognitivi delle nuove generazioni. Il D.M. 851 del 27 ottobre 2015, in attuazione dell’art.1, comma 56 della legge 107/2015, ne ha previsto l’attuazione al fine di:

  • migliorare le competenze digitali degli studenti anche attraverso un uso consapevole delle stesse;
  • implementare le dotazioni tecnologiche della scuola al fine di migliorare gli strumenti didattici e laboratoriali ivi presenti;
  • favorire la formazione dei docenti sull’uso delle nuove tecnologie ai fini dell’innovazione didattica;
  • partecipare a bandi nazionali ed europei per finanziare le suddette iniziative

L’Istituzione Scolastica ha attivato un protocollo di intesa con molte altre scuole nella rete dal titolo “in_form@zione campania”, di cui è capofila l’Istituto Tecnico “Augusto Righi” di Napoli, che ha come principale finalità la formazione del personale.


FABBISOGNO DI ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI
 

I previsti target di miglioramento previsti nel PDM saranno possibili anche nella misura in cui la scuola sarà in grado di implementare ulteriormente le dotazioni tecnologiche dell’istituto attraverso l’accesso a fonti di finanziamento statali e comunitarie con apposite progettazione, già peraltro avviate dalla scuola con i FESR 2014/2020 Az 10.8.1 : Reti LAN WAN – La scuola, e come ha già in parte ottenuto realizzando una rifunzionalizzazione di alcuni spazi e l’efficientamento energetico del plesso Gramsci e Plinio con l’accesso al PON FESR Asse II – Miglioramento degli ambienti- e Scuole belle. Stante la stretta correlazione tra la necessità di migliorare gli ambienti di apprendimento e il fabbisogno formativo progettato e le priorità del PDM, ulteriori attrezzature sono indispensabili per garantire  una didattica che assicuri adeguato spazio a tutti gli stili di apprendimento e cognitivi degli studenti nonché una reale inclusione con adeguate  personalizzazioni dei processi formativi.
 

Plesso Tipologia dotazione tecnologica Motivazione della scelta Fonte di finanziamento
Tutti i plessi Realizzazione, l’ampliamento o l’adeguamento delle infrastrutture di rete LAN/WLAN Rendere più fruibile l’uso delle nuove tecnologie e nel processo di insegnamento-apprendimento; ASSE II  Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) – Obiettivo specifico – 10.8.1
Tutti i plessi Realizzazione ambienti digitali Conseguire gli obiettivi del PNSD PNSD
FESR
Tutto l’Istituto Implementazione dei laboratori anche mobili Sviluppo delle  competenze  digitali  degli  studenti,   con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nell’ottica di adeguare gli stili di insegnamento agli stili di apprendimento  

L’effettiva realizzazione del piano nei termini indicati resta comunque condizionata alla concreta destinazione a questa istituzione scolastica da parte delle autorità competenti delle risorse umane e strumentali con esso individuate e richieste.


ALLEGATI

Si allegano: ​


 
Scarica il documento completo di allegati

Sito realizzato da Carlo D'Ago sulla base del modello distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.

CMS Drupal ver.7.59 del 25/04/2018 agg.05/10/2018